|
TEXT CACHED
La Pringle fece una ricerca sulla passione del padre delle SS per la preistoria e arrivò alla Ahnenerbe.
The Master Plan , pubblicato negli Stati Uniti dall’editore Hyperion, ne svela invece il ruolo cruciale in quella che doveva essere la costruzione dell’impero ariano, il più fulgido della storia, e nell’eliminazione dei semiti.
La stessa sorte subì la colonizzazione della Bolivia, affidata nel 1939 dall’Ahnenerbe a un suo dirigente, Edmund Kiss.
Nel 1937, inviò in Val Camonica l’archeologo Franz Altheim e la sua amante, la fotografa Erika Trautmann, la protetta di un altro gerarca nazista, Hermann Göring.
Il libro contiene anche una intervista dell’autrice realizzata nel 2002 con Berger, allora ancora in vita, novantunenne, in uno studio traboccante di antichità tibetane.
Ma che segnalò anche al nazismo gli «impuri», ossia agli ebrei, fornendogli «la giustificazione scientifica» dell’Olocausto.
L’ex nazista continuava a credere, commenta Heather Pringle, all’inferiorità degli ebrei, «una razza con caratteristiche mongoloidi», contestava la sentenza a suo carico, si professava vittima della politica.
Naturalmente l’esito della spedizione fu ovvio: anche gli ascendenti dei tibetani risultarono tedeschi, incluso un bambino appena individuato come il quattordicesimo Dalai Lama, quello attuale.
Heather Pringle mette in rilievo l’attività antisemita dell’Ahnenerbe: segnalare alle SS i gruppi «non ariani», una condanna a morte.
Alla sua fondazione nel 1935, riferisce, Himmler vi prepose come direttore operativo Wolfram Sievers, membro delle SS, e come presidente Hermann Wirth, archeologo che aveva scoperto «artefatti ariani» nei Paesi scandinavi, a cui subentrò due anni dopo il collega Walther Wust.
L’Ahnenerbe fu il braccio accademico delle SS, narra la storica, ispirato alla dottrina della superiorità razziale, un prestigioso serbatoio di cervelli che nel 1939, all’apice dell’attività, raccolse 137 studiosi e 82 tecnici.
Senza nominarla, precisa la Pringle, il film si riferisce all’organizzazione Ahnenerbe («Eredità ancestrale»), fondata nel 1935 da Heinrich Himmler, capo delle SS e alter ego del Führer, col compito di dimostrare che «la civiltà umana esclusivamente un prodotto ariano», come Hitler aveva scritto in Mein Kampf.
Himmler, osserva la Pringle, era certo che la razza suprema avesse dominato il mondo prima delle glaciazioni e ogni continente ne conservasse le prove irrefutabili.
Nelle avventure di James Bond, il quartier generale del mortale nemico dell’agente 007, Ernst Stavros Blofeld, il castello di Mittersill, dove l’Ahnenerbe situò il Museo degli scheletri di 86 ebrei - uomini, donne e bambini - su cui aveva prima condotto atroci esperimenti.
A spingere la storica a interessarsi dell’istituto, su cui ha rintracciato migliaia di documenti, fu il lavoro per The Mummy Congre ss, un libro sui millenari resti umani nelle cave nordiche.
SISSCO - Rassegna stampa - I predatori nazisti dell’arca perduta
L’autrice, nata nel 1952 a Edmonton, una delle saggiste di maggior successo del Nord America su argomenti archeologici.
Il libro della storica canadese Heather Pringle (nella foto) «The Master Plan» (pagine 384, $ 24,95) uscito negli Stati Uniti il 15 febbraio presso l’editore Hyperion di New York Il volume uscito contemporaneamente in Canada da Penguin Canada e in Gran Bretagna da Fourth Estate.
SISSCO Società per lo Studio della Storia Contemporanea
I predatori nazisti dell’arca perduta Esistevano davvero i nemici tedeschi di Indiana Jones: Himmler li spedì a convalidare le fantasie del Führer.
Il trapianto avrebbe dato il via alla totale colonizzazione dell’Est europeo, con gli insediamenti germanici collegati da una rete di autostrade.
Stando a Kiss, Tiwanaku, l’antica capitale delle Ande, era stata costruita da esploratori nordici, da cui avrebbe acquisito il Dio sole e il calendario.
Finzione cinematografica? No, realtà, come spiega The Master Pl an , uno straordinario libro di Heather Pringle, la storica canadese autrice del bestseller del 2001 The Mummy Congre ss (tradotto in italiano nel 2002 con il titolo I segreti della mummie , Piemme, pagine 383, 18,90).
WASHINGTON - Nel film I predatori dell’arca perduta , ambientato negli anni Trenta, due agenti segreti americani informano Indiana Jones che Hitler «ha l’ossessione dell’occulto e sta mandando archeologi in giro per il mondo a caccia di antichità religiose».
storici, SISSCO, history, Storia Contemporanea, istituti di ricerca, archivi
Pochi anni dopo, nel 1943, su ordine di Wolfram Sievers, il direttore operativo dell’Ahnenerbe, Berger, partecipò a una delle peggiori efferatezze naziste: i test medici - e le torture - su 86 ebrei a Natzweiler, la loro uccisione nella camera a gas, la macerazione dei loro cadaveri e la preservazione dei loro scheletri nel Museo del castello di Mittersill.
|