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Per il tuo 5 per mille scegli Peter Pan firmando nell'apposito riquadro e indicando il codice fiscale: 97112690587.
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Concerto del Coro Rai Santa Chiara e della Corale Arcobaleno per Peter Pan 24/05/2006 14.
Vuoi donare il tuo tempo, le tue energie, le tue idee e la tua passione come volontario di peter pan? Allora ti invitiamo a partecipare all'incontro di mercoledì 27 settembre alle 18.
La Compagnia "I Piccoli Attori di Peter Pan" presenta "Stile Libero".
Al Centro del Naturale Biomens si può anche aiutare Peter Pan 05/05/2006 14.
Il portale della Associazione Peter Pan Onlus, l'accoglienza del bambino oncologico
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Senza spendere un centesimo, con la prossima dichiarazione dei redditi possibile anche indicare l'associazione Peter Pan come destinataria del 5 per mille delle imposte.
il sito dell'Associazione no profit 'Peter Pan', Cagliari: impegno per i bambini affetti da disturbi dello sviluppo
e forse se avessimo la stessa fiducia che Peter aveva quella sera, saremmo capaci di volare anche noi.
associazione Peter Pan, disturbi psichiatrici, disturbi pervasivi dello sviluppo, sostegno terapeutico, bambini, disturbi dello sviluppo, disordini neurologici
L'Associazione Peter Pan ha collaborato alla fase preparatoria dello sulla diffusione dei disturbi pervasivi dello sviluppo nella popolazione della Sardegna - presentato venerdì 21 gennaio 2005 in un incontro ad Assemini - e parteciperà alla sua realizzazione.
Associazione Peter Pan: benvenuti
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Paradossalmente però, l’arrivo quella notte stessa di Peter
Pan, alla ricerca di una bambina che sappia raccontare le favole, innesca un
altro lato doppio della vicenda: Peter diviene colui che distoglie la “piccola
donna” dai suoi doveri e dalla biologia, e insieme colui che fa scoprire a
Wendy quel tocco di eros che rappresenta la porta d’entrata principale del
mondo adulto.
Una volta arrivati nella favolosa Isola che non c’è, dove Peter regna insieme
ai Bimbi Sperduti, quei bambini caduti dalla carrozzella che non sono stati mai
cercati dalle loro famiglie, le discussioni sul ruolo del bambino e
dell’adulto diventano molto più che semplici intermezzi tra uno scontro con i
terribili pirati e l’altro, tanto da costituire un nucleo narrativo parallelo
a quello avventuroso: Peter e Wendy diventano “papà e mamma” degli altri
bambini (tutti visibilmente più piccoli rispetto agli ormai adolescenti attori
principali), e come ogni famiglia alternano dolcezze e litigi.
FRAMEONLINE: Peter Pan
Dunque, un film sui
sogni che desidera il “realismo” in ciò che appare sullo schermo, che brama
più di ogni altra cosa che lo spettatore sia insieme incantato e convinto da
quello che vede: il viaggio dei fratelli Darling verso l’Isola che non c’è
deve essere percepito come un vero e proprio volo, e non solo come una
dimensione fantastica, non reale (obiettivo mancato davvero per poco, in quanto
i personaggi appaiono ancora “appiccicati” sullo sfondo).
La stessa Wendy Darling è di per
sé un personaggio di confine: il film inizia con la presa di coscienza da parte
del padre George che la figlia, ormai tredicenne, non è più una bambina ma sta
per diventare una donna (nella Londra a cavallo tra Ottocento e Novecento non
erano poche le ragazze che si sposavano prima dei sedici anni).
La giovane
sembra tentata dall’occasione di diventare un vero pirata, costume immaginato
per tanti giochi insieme ai fratelli, e il tema del rimanere su una sponda e
l’essere contemporaneamente attratto dall’altra si ripeterà.
Peter e Wendy, difatti, smettono i panni disneyniani e,
in questa nuova e più fedele versione live action del romanzo di Barrie,
alla convinzione di essere eterni fanciulli sostituiscono il dubbio, la curiosità
per il mondo adulto (non a caso il regista P.
Peter Pan, come ogni bambino, ha coscienza solo del presente,
quello che è successo prima non ha valore; l’adulto è invece consapevole che
ogni attimo, positivo o negativo che sia, è una perdita.
Lo spettatore (soprattutto
quello adulto) deve credere ai suoi occhi, all’immaginazione, a Peter Pan e
alle sue imprese, rompendo l’ultima barriera che lo divide dal bambino.
Per questo c’è bisogno di un film che sia fatto di sogno e di realtà, di
grandi e piccini, di scene ilari e attimi drammatici, di colori caldi o freddi a
seconda della situazione.
La svolta della vicenda (in un film di quasi due ore) avviene quando
Uncino, “geloso” che Peter Pan pensi più a Wendy che a lui, tenta di
ammaliare quest’ultima e di convincerla a passare dalla sua parte.
George Darling e Uncino sono i classici due volti della stessa medaglia:
entrambi sono caricati di doveri (mantenere la famiglia, uccidere Peter Pan per
poter finalmente salpare e lasciare l’Isola), hanno pessimi consiglieri (la
Zia Millicent, Spugna), entrambi sono implicitamente prigionieri (della società
il primo, dell’Isola il secondo).
È un personaggio
che vive nelle ossessioni: la prima si chiama ovviamente Peter Pan, l’altra è
incarnata da un mostruoso coccodrillo che gli ha già divorato una mano e ora lo
cerca continuamente per finire di mangiarselo.
Hogan, Michail Goldengerg; fotografia:
Donald McAlpine; montaggio: Garth
Crafen, Michail Kahn, Paul Rubell; musica:
James Newton Howard; scenografia:
Kerrie Brown; costumi: Janet Patterson;
interpreti: Jeremy Sumpter (Peter
Pan), Jason Isaacs (Capitan Uncino/George
Darling), Rachel Hurd-Wood (Wendy
Darling), Ludivine Saigner (Campanellino);
prodotto da: Gary Adelson, Mohamed
Al-Fayed, Craig Baumgarten; produzione:
Columbia Pictures; distribuzione:
Minerva Pictures; durata: 113'
Link:
www.
Da qui il peso delle
responsabilità, la necessità di tenere in conto anche chi ci circonda, lo
scarto tra i “sogni nel cassetto” e la realtà: tutti risvolti che Uncino
condivide con il padre di Wendy e che dunque giustificano l’utilizzo di uno
stesso attore, Jason Isaacs, per
entrambi i ruoli (soluzione peraltro già adottata, con più acredine, in un
altro film sul rapporto infanzia/età adulta: Jumanji, di Joe Johnston,
1995).
valutazione: contenuti: peter pan
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Era il 1953 quando apparve per la prima volta il personaggio e non si può senza dubbio dimenticare la scena in cui Wendy, l'amica del cuore di Peter, cerca di muovere i primi passi nell'arte del volo o non versare qualche lacrima quando, a conclusione della vicenda, i protagonisti sono costretti a separarsi.
Mentre infuria la Guerra Lampo, cerca di distrarre i suoi bambini raccontando loro di Peter Pan.
Mentre la fatina inizia lentamente a svanire, Peter Pan cerca disperatamente di strappare la ragazza dalle grinfie di Capitan Uncino e di farle capire che tutto possibile.
News: Peter Pan
NEWS Il ritorno di Peter Pan Chi non vorrebbe volare sulle ali della fantasia, almeno una volta nella vita, assieme a Peter Pan?.
E' lì che incontra i Bimbi Sperduti, la banda dei fedelissimi di Peter Pan, eterni bambini che passano il tempo come se il mondo fosse un perenne 'paese dei balocchi'.
Capitan Uncino, in persona, l'ha presa in ostaggio portandola sull'Isola che non c'è per riuscire a catturare il suo rivale più temibile Peter Pan che assieme alla piccola fata Campanellino e ai Bimbi Sperduti accorrono in aiuto della bambina.
Peter torna ad emozionarci come interprete del sequel Pan - Ritorno all'isola che non c'è", al cinema da metà settembre.
Nel film, Peter sempre il ragazzo che non ha una gran voglia di diventare adulto.
L'atmosfera giocosa del film sostenuta da una bella colonna sonora con un'adattamento in italiano e in particolare sui titoli di coda spicca l'interpretazione di Renata Fusco della canzone ("I'll Try"), musiche e testi originali di Jonathan Brooke.
valutazione: contenuti: peter pan
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Fino a quando l'arci cattivo Capitan Uncino, scambiandola per la madre, non la rapisce, in un ennesimo tentativo di vendicarsi su Peter Pan.
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