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Però quel ladruncolo scappando uccide un signore anziano, e quel vecchietto era lo zio di Peter-Spider Man.
Il concetto lo spiega ancora meglio un altro film orribile che ho visto qualche giorno fa, re scorpione", campione d'incassi in tutto il paese.
E basterebbe seguire attentamente i loro film per capire la loro politica estera, per quale diavolo di motivo la loro economia cresce così tanto, perché sono il paese più avanzato, perché sono i leader del mondo.
E di questo vorrei parlare, del finale di Spider Man, dei finali, degli happy end dei film americani.
Quelli che quando li vediamo diciamo: film, peccato per quel finale hollywodiano", solita americanata" eccetera.
Bene, in questo Re Scorpione dove si ammazzano come bestie, e si dànno pugni come neanche Bud Spencer; in questo film dove il pensiero più articolato uno sganascione nelle parti basse dell'avversario, c'è un finale che spiega l'America meglio di Alexis de Tocqueville.
Kirsten Dunst, cui Vanity Fair ha dedicato la copertina di questo mese, interpreta la ragazza di cui Parker-Spider Man innamorato, e non vincerà certo l'Oscar per l'interpretazione.
Però tra tutti i supereroi visti sullo schermo, il suo Spider Man quello che più di ogni altro esprime il lato umano che all'anagrafe risulta essere di Peter Parker.
Sono andato a vederlo per capire che cosa piace agli americani, non credendo alla mia prof d'inglese secondo la quale il film più bello di sempre Pani e Tulipani di Silvio Soldini.
a partire da Spider Man IL FOGLIO, 6 maggio 2002 E' uscito Spider Man, il film.
Vogliamo capire la guerra al terrorismo? Vogliamo sapere se Bush bombarderà Saddam oppure no? Bene, guardiamoci Spider Man, abbassiamo le sopracciglia e prendiamo appunti quando arriva il finale del film.
E' quella volta che Parker-Spider Man non si fece carico di questa responsabilità, accadde una disgrazia.
E così, da quel momento, quella la missione di Spider Man, così come quella di ogni presidente, di ogni marine, di ogni americano comune di fronte a Evil", il Male, e di volta in volta potrà chiamarsi Hitler, Stalin, Bin Laden o Folletto verde.
Gli effetti speciali sono belli, c'è Spider Man che come nei fumetti della Marvel si sposta da un edificio all'altro, lancia ragnatele ogni due secondi, e in fondo sembra di stare dentro a un realistico videogame.
spider man
I finali dei film americani sono, piuttosto, un esempio di Neorealismo, di descrizione accurata della realtà di questo paese.
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