TEXT CACHED
con la proiezione di un film noto che introduca ogni genere o tema.
30 presso la sede dell'Oikos, via Paolo Renzi, 55 - Spinaceto (Roma)
Film in programmazione.
programmato una serie di film realizzati dai più grandi registi degli ultimi 50 anni.
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Ci auguriamo di mostrare film particolarmente interessanti e piacevoli che diano agli spettatori molti argomenti di cui discutere.
version L'Oikos, associazione di volontariato internazionale che promuove attività di scambio tra i popoli di diversi paesi nell'ambito sociale, culturale e scientifico, organizza, dal mese di Ottobre, una rassegna di film in lingua Inglese.
film saranno proiettati davanti ad un pubblico di circa 40 persone.
I membri decideranno poi i film da visionare le volte successive, in accordo con la disponibilità corrente.
I membri saranno invitati a scegliere quali film vorrebbero vedere, scelti tra questi grandi generi.
I film saranno proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano, con l'opportunità di prendere parte ad una discussione dopo la visione.
videoproiettore digitale proietterà i film in
Dolby Surround alta risoluzione DVD
La sala:
Tessera associativa personale:
2.
valutazione: contenuti: film storici
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Repubblica.it/esteri: Gli inglesi attaccano Hollywood "I film storici pieni di errori"
Una questione che già all'epoca dell'uscita del film aveva scatenato le polemiche tra i reduci di guerra.
In un altro spettacolare film, U-571, i sottomarini inglesi, che erano al centro della storia, sono stati sostituiti con quelli statunitensi.
delle mie preoccupazioni principali - dice - è che i ragazzi lasciano la scuola con delle immagini della storia inglese che vengono quasi esclusivamente dai film".
Non gli interessa affatto la verità, ma, allo stesso tempo, sono ossessionati dal mettere l'etichetta sui loro film, perché sanno che è un modo vincente per vendere i biglietti al botteghino".
- continua Thurley - è che Hollywood si vanta che i film siano basati su vere'.
I film storici vanno per la maggiore e proprio per questo, sostiene Thurley, sceneggiatori e registi dovrebbero preoccuparsi di non travisare gli episodi e, ancora peggio, di trasformare eroi inglesi in eroi americani.
Primo esempio, la storia di Robin Hood, il mitico eroe della foresta di Sherwood, ha subito delle manipolazioni durante la lavorazione del film di Kevin Kostner.
Gli inglesi non ne possono più degli strafalcioni storici che Hollywood propina agli spettatori dei suoi film.
La storica Bettany Hughes svela un clamoroso errore nel film: defunti in abiti greco- romani vengono cremati con le monete sugli occhi.
valutazione: contenuti: film storici
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MavicaNET - Film storici
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Film storici.
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Tutto questo per merito, prima ancora che dei critici e degli storici del cinema, di alcuni studiosi di storia appartenenti alla cosiddetta Scuola francese , i quali hanno avvertito l'esigenza di chiarire i termini di questi rapporti.
'+'
Le ricerche pionieristiche di Ferro e di Sorlin hanno aperto nuovi campi di studio, determinando non solo un nuovo approccio teorico e critico nell'analisi e nella valutazione dei rapporti tra cinema e storia; ma hanno anche sollecitato, da un lato, gli storici ad avvicinare il cinema con nuovi parametri e con l'intendimento di considerarlo anche un originale e significativo da utilizzare nell'attività storiografica, e, dall'altro lato, gli studiosi di cinema a ripensare, a reinterpretare, i film anche come documenti, ovvero, come testimonianze di determinati momenti storici.
Tuttavia, potendo contare sull'appoggio di altri illustri storici (primo fra tutti, Jacques Le Goff) e avvalendosi di quella tendenza storiografica del dopoguerra che spingeva a non sottovalutare il documentale" delle immagini popolari (fotografie, disegni, cartoline), Ferro non si lasciò scoraggiare e proseguì nella sua ricerca che, fin dal principio, ebbe il merito di non cadere nel pregiudizio di chi sosteneva che l'immagine, in quanto pura e semplice riproduzione visiva (o audiovisiva) della realtà, non mente mai.
La maggior parte dei film storici, infatti, si basa su una versione dei fatti precedentemente elaborata della quale vogliono essere una semplice illustrazione.
In sostanza, Sorlin vuole ancora una volta ribadire che i storici" sono comunque film di finzione.
Per lo studioso francese l'eredità culturale, che lui chiama storico", la base comune della quale sufficiente individuare alcuni dettagli che, funzionando come come permettono al pubblico e di sapere che sta guardando un film storico e di poterlo riferire a un determinato periodo storico.
In questi film si tratta di immaginaria", non della storia come viene intesa (e raccontata) dagli storici.
Inoltre Sorlin sostiene che, per classificare un film come storico, si devono riscontrare dei che permettano di collocare l'azione in una determinata epoca, proiettando così il pubblico nel passato, appunto passato storico".
La loro libertà di invenzione, che sarebbe assoluta se si trattasse di un film di finzione, qui, limitata da ciò che stato detto o scritto sull'argomento.
Secondo lo storico francese, invece, proprio con la sua che dà della società una visione differente da quella che traspare dai discorsi scritti; il film, sia esso a carattere documentaristico oppure di finzione, rappresenta la società odierna in modo differente da quello che fanno i politici, i professori, i religiosi, ecc Il cinema riesce a restituire la complessità del reale, a correlarne le diverse componenti, un po' come avviene nel romanzo, dove si trovano in relazione istanze di ogni sorta: giuridiche, politiche, culturali, religiose.
cineasti che vogliono cercare di realizzare film storici intraprendono un rapporto assai particolare con il pubblico.
Quindi, anche a seguito dell'incontro tra gli studi sul cinema degli storici di professione e la più generale riflessione teorica, e semiologica , sul cinema stesso, i rapporti tra cinema e storia andarono sempre più precisandosi, riguardando sia la storia nei film, sia i film nella storia.
Inoltre si riteneva inutile interrogarsi sulle specificità culturali del film storico e sulle sue caratteristiche che ne facevano un genere distinto da tutti gli altri.
Partendo dall'ipotesi che, non solo il documentario, ma anche il film di finzione potesse essere considerato come un documento storico, agli inizi degli anni Settanta, lo storico francese Marc Ferro propose di studiare i film come documenti e quindi di ricorrere anche a questa nuova per analizzare la società; la sua proposta, però, incontrò all'inizio molta diffidenza da parte del mondo accademico.
Ora, nella società contemporanea, il film, la fotografia, o il quadro sono utilizzati come fonte storica, perché fin dal tempo della Chiesa - fin dal Medioevo - l'Occidente stato e commentato da da gente della scrittura.
Occorre anche tener presente che per Marc Ferro esiste una correlazione tra la visione della storia e la pratica della storia: ogni società ha una propria storia, la vive, la costruisce, e gli storici ne sono in un certo senso i.
Peraltro, secondo Ferro, sono proprio i film storici di finzione, anche se molto belli e spettacolari, a non contenere alcun tipo di informazione storica nel senso stretto del termine.
Prima di Marc Ferro, si tendeva a considerare soltanto il documentarismo cinematografico (in particolare i cinegiornali) come possibile fonte storica, senza indagare i complessi rapporti tra la storia e i film a soggetto, lasciando così il sospetto di non voler riconoscere questi ultimi come documenti storiografici.
Con la conseguenza che se vero che tutti i film di finzione sono film storici, comunque altrettanto vero che anche i film storici sono film di finzione, perché, anche quando sono basati su documenti, ricostruire in modo puramente immaginario la maggior parte di quello che mostrano".
Ferro sottolinea giustamente l'importanza dell'immagine cinematografica come fonte di informazione, anche se distingue nettamente i film di montaggio, basati sul repertorio cinematografico, e i film di finzione.
Spettatori e cineasti condividono un sapere comune che il referente del film [ ]".
In questo modo Sorlin cerca di spingere gli spettatori a una partecipazione critica e attiva e, insieme, gli storici a maggiormente la storia filmata.
In definitiva, per Sorlin il film storico un mezzo attraverso il quale l'uomo può interrogarsi sulla storia.
Sorlin sostiene che i film di finzione, e specialmente quelli che non pongono la storia al centro dei loro interessi, riescono meglio a rappresentare il mondo per quello che a differenza dei documentari e dei cinegiornali che lo mostrano come i cineasti (e non soltanto loro) vorrebbero vederlo.
Quindi il film storico ha indubbiamente una funzione particolare, quella cioè di un testo a partire da una precedente.
Il che non significa che questi film non abbiano una loro legittimità e una loro utilità anche ai fini della conoscenza storica, in quanto esclusivamente a partire dalle immagini (o da altri elementi del film, tra cui la banda sonora)", finiscono per veicolare discorsi - ad esempio, attinenti alle ideologie o alle mentalità - che possono riguardare anche il lavoro dello storico.
Il cinema ci fa comprendere i meccanismi delle dinamiche sociali; soprattutto i film di finzione dotati di spessore artistico-culturale, così come per altro verso i documentari (più dei cinegiornali), ci insegnano a realtà, avvenimenti, situazioni, che altrimenti resterebbero nascoste.
Per i due storici francesi, dunque, il rapporto tra cinema e storia non si esaurisce nei film che interpretano e ricostruiscono il passato, poiché il cinema sempre fonte di documentazione storica (tutti i film del passato, inclusi i documentari, possono dirci molto sugli avvenimenti, sui costumi, sulle tradizioni, sulle mentalità, sugli stili di vita delle varie epoche), così come sempre fattore di storia (si pensi al ruolo che ha avuto come strumento di propaganda nella Germania nazista, nell'U.
Lettura storica del film e lettura cinematografica della storia: queste sono le due vere coordinate entro le quali ci si deve interrogare sul rapporto tra cinema e storia.
Perciò qualsiasi opera cinematografica classificabile nel genere storico non può essere considerata come un vero e proprio lavoro storiografico scientificamente concepito e realizzato; e Sorlin, sempre a questo proposito, sottolinea che tutti gli storici di professione che si interrogano sugli errori commessi nei film storici si occupano di un problema insignificante, poiché in nessun modo il film storico può riprodurre esattamente il passato, mentre soltanto, secondo le sue parole, dissertazione sulla storia che non interroga il suo soggetto - in ciò differisce dal lavoro dello storico - ma stabilisce rapporti fra i fatti e ne offre una visione più o meno superficiale".
Su posizioni sostanzialmente analoghe si muove la ricerca di Pierre Sorlin, il quale tuttavia appare più interessato a rintracciare i tratti distintivi dei film storici.
Dunque il film storico invita lo spettatore a ritrovare ciò che egli conosce e, insieme, a giudicare ciò che gli viene proposto rapportandolo a quello che ha appreso.
Così egli sottolinea, rispetto agli altri generi cinematografici sviluppatesi all'interno del mondo del cinema, alcune loro peculiarità, osservando per prima cosa che i film storici vengono esaminati, prevalentemente, usando categorie e criteri di una disciplina del tutto esterna al cinema: infatti, quando se ne parla, ci si riferisce più alla storia che al cinema.
valutazione: contenuti: film storici
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Dopo la laurea in Lettere e un
master in Letteratura inglese presso lUniversità di
Dakha, partecipa nel 1981 ad un corso di cinema del "Bangladesh
Film Archive Institute".
His first feature film Nadir Nam Madhumati,
made in 1994-95 and based on the atrocities during the
independence war, causes him some troubles with the censor board.
Nonostante i problemi con la censura, il film
vince tre premi nazionali, come migliore sceneggiatura miglior
soggetto e migliore colonna sonora.
He achieved a bachelor and
subsequent master of Arts in English Literature from Dakha
University; participating in 1981 to the film course at the
"Bangladesh Film Archive Institute".
BANGLADESH
CHITRA NADIR
(Tranquillo scorre il fiume Chitra - Quiet flows
the River Chitra)
TANVIR MOKAMMEL
Sceneggiatura/Screenplay: Tanvir
Mokammel
Fotografia (colore)/Photography (colour):
Anwar Hossain
Montaggio/Editing: Mahadeb Shi
Musica/Music: Syed Sabab Ali Arzoo
Interpreti/Cast: Momtajuddin Ahmed,
Asfana Mimi, Roswan Jamil, Towkir Ahmed, Sumita Devi, Nazmul
Huda
Produzione/Production: Kino-eye Films,
45, Central Road (4th floor), Dhaka 1205
Bangladesh Tel.
Nel
1994-95 realizza il suo primo film, Nadir Nam
Madhumati, sulle atrocità commesse durante la guerra
dindipendenza.
The film's story is set against the partition
of India in 1947, and goes up to 1960s in the then East Pakistan
(now Bangladesh).
Dopo aver iniziato la sua carriera
nel 1984 con un film sperimentale tratto da un poema di Nirmalendu
Goon, uno dei più importanti poeti del Bangladesh, dirige il
suo primo documentario Smriti Ekattor, sulluccisione
degli intellettuali più in vista del Bangladesh da parte
delle truppe pakistane, durante la guerra di liberazione.
After starting his
career in 1984 with an experimental film, based on a poem by
Nirmalendu Goon, one of Bangladesh's front-ranking poets, made his
first documentary Smriti Ekattor on the killings of
Bangladesh's leading intellectuals by Pak troops during the
liberation war.
Asiatica Film Mediale
valutazione: contenuti: film storici
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biblioteca multimediale, documenti audiovisivi e filmati storici rai Tanti i nomi interessanti tra quelli inseriti nel percorso espositivo tra cui Renato Guttuso, Carlo Fontana, Enrico Baj, Osvaldo Peruzzi, Enrico Paolucci, oltre ad una ricca raccolta di opere realizzate da artisti liguri scomparsi come Carro, Prini, Frunzo, Fossati.
biblioteca multimediale: documenti audiovisivi e filmati storici rai
Rai Italica: biblioteca multimediale, documenti audiovisivi e filmati storici rai.
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