TEXT CACHED
Questi corsari (termine che
definiva coloro che il mare con la rilasciata da
un governo legittimo) attaccavano e depredavano le navi spagnole che trasportavano in
patria le ricchezze ricavate (e depredate) dal Nuovo Continente.
Non trovando sull'isola le fantastiche
miniere da cui la Spagna traeva tonnellate d'oro, tornavano sul mare a compiere razzie di
ogni tipo, con la scusa che le loro nazioni erano in guerra con la potenza iberica.
Nel 1701 la regolarizzazione della successione spagnola da parte
della Francia e la successiva pace di Utrecht ridussero le possibilità di azione dei
pirati indipendenti e senza nazionalità, ormai ridimensionati al rango di semplici
predoni di mare, dato che i loro non servivano più a nessuna nazione.
I
filibustieri, che in quel momento erano in mare per compiere qualcuna delle loro losche
imprese, furono costretti a riparare nelle foreste di santo Domingo, ma giurarono
vendetta.
Queste
continue scorrerie esasperarono gli onesti abitanti di Cuba e di santo Domingo, che
pensarono di sbarazzarsi una volta per tutte di quei ladri di mare.
I corsari decisero di stabilirsi sull'isola e di convivere fraternamente,
avendo trovato il suolo molto fertile e gli indigeni (di stirpe caribbica) affatto ostili;
per alcuni anni i novelli coloni rinunciarono a corseggiare il mare per dedicarsi
all'agricoltura, ma all'improvviso furono attaccati e trucidati da una squadra spagnola
che rivendicava, a nome della madrepatria, tutte le isole del Golfo del Messico.
LA PIRATERIA NEL GOLFO DEI CARAIBI - Costume di *Arcobaleno*
Ovvero i del mare" che terrorizzarono le colonie spagnole
Roberta Gallina
Le Occidentali", scoperte da Cristoforo
Colombo, furono meta non solo di avventurieri, coloni e marinai, ma anche di pirati.
valutazione: contenuti: i diavoli del mare
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Cagliari / Guida di Cagliari - Il Mare
Tuttavia la spiaggia rimane piacevole, per la sua vicinanza alla città, l'arenile spazioso e il mare pulito.
MARE
La Storia.
Incoraggiati anche dalle bellezze di dune con sabbia fine e bianca, di un mare trasparente, di orizzonti aperti, i frequentatori divennero sempre più numerosi.
mare, Italia, cultura, sagre, manifestazioni, vacanze, spiaggie, monumenti, Cagliari, guida, Sardegna, storia, eventi, ristoranti, hotel, turismo
Nella fuga precipitosa il capo dei demoni, Lucifero, perse la sella, che cadde in mare pietrificandosi.
Imitando le prime cabine del Lido sorsero così i casotti in legno, colorate costruzioni a metà strada tra lo spogliatoio e la minuscola casa in riva al mare.
L'Isola di Sardegna - Cagliari, Guida di Cagliari
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In programma un incontro con la scrittrice berchiddese Antonietta Langiu e il suo libro “Lettera alla madre”, film per grandi e bambini (“Il Circo” di Charlie Chaplin, e "I diavoli volanti" con Stanlio e Ollio) e “Passaggi di tempo” di Gianfranco Cabiddu.
Time in Jazz
A questa proiezione a Berchidda saranno presenti alcuni dei protagonisti di Sonos ‘e memoria e del film, a partire da Gianfranco Cabiddu e Paolo Fresu.
La proiezione del film/documentario di Gianfranco Cabiddu è doverosa: parte del film infatti è stato girato proprio a Berchidda ed appaiono nello stesso luoghi, visi (tra cui quello di mio padre, Lillino, diventato ormai la mascotte di Time in Jazz…) e atmosfere care a tutti.
E’ quindi forse una novità proporre invece per la rassegna Altri tempi un "ritorno al passato" con due film insoliti, senza effetti speciali e trucchi, due film "artigianali", dove la comicità e la tensione della storia è più umana, più legata alla nostra cultura, con una ingenuità e freschezza che al dispetto del tempo risultano intatte.
Si svolgerà il 27 e 28 dicembre tra presentazioni di libri - Lettera alla madre, della scrittrice berchiddese Antonietta Langiu - e film per grandi e bambini: Il Circo, di Charlie Chaplin, e Passaggi di tempo, di Gianfranco Cabiddu, sulla storia del progetto musicale Sonos ‘e memoria.
Tutti i bambini, anche quelli di Berchidda, oramai sono invasi da film in dvd, per lo più americani con grafica avveniristica ed effetti speciali incredibili, in ogni famiglia e in ogni salsa.
Sarà presente l’autrice
Da più di quarant’anni vive nelle Marche, a Sant’Elpidio a Mare, una cittadina di quindicimila abitanti in provincia di Ascoli, dove ha costruito la sua vita.
Il film è preceduto da un film breve, I diavoli volanti con Stanlio e Ollio, intramontabili compari di avventure esilaranti che hanno fatto la storia del cinema.
Una produzione Lantia Cinema Audiovisivi in associazione con Maganos e Istituto Luce Uscito nelle sale cinematografiche lo scorso febbraio, il docu-film di Gianfranco Cabiddu racconta (come recita il sottotitolo) il viaggio di Sonos ‘e memoria, lo spettacolo ideato una decina d’anni fa insieme a Paolo Fresu dallo stesso regista di Disamistade e Il figlio di Bakunìn: un riuscito connubio di cinema e musica, un “live act” tra film e concerto, dove la forza delle immagini in bianco e nero della Sardegna di un tempo, tratte da vecchi documentari dell’Istituto Luce e rimontate da Cabiddu, viene esaltata da un’avvincente “colonna sonora” eseguita dal vivo.