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un amore disperato, a senso unico, vigliacco ma onesto, disciolto in una metropoli degradata nello spirito.
Se in quest'ultimo romanzo lo scrittore bellunese narrava con straordinaria efficacia il destino dell'ufficiale Giovanni Drogo, inviato a presidiare il confine dall'enigmatica e sinistra fortezza Bastiani metafora di solitudine, rassegnazione e speranza, in attesa di un domani diverso che forse non verrà mai in Un amore Buzzati cambia rotta.
Un amore - Dino Buzzati
Il sentimento che Buzzati canta nel romanzo Un amore non è la passione travolgente fra due amanti ostacolati dalle circostanze avverse della vita, né l'amore platonico di un uomo represso ed eccessivamente timido. È un amore disperato, a senso unico, vigliacco ma onesto, disciolto in una metropoli degradata nello spirito. Un amore così intenso e inadeguato da spingere il protagonista maschile, un borghese apparentemente irreprensibile, a mentire più volte a se stesso pur di non accettare l'amara realtà e poter continuare a sognare.
a sottolineato Carlo Bo che Un amore uno dei tentativi più spontanei e riusciti da parte di un autore italiano di delineare, sviscerare con coraggio, un sentimento non ricambiato, seppure consumato carnalmente.
Lo scrittore affronta con impareggiabile maestrìa il tema torbido dell'amore mercenario, delle figure disgraziate che vi ruotano attorno e delle motivazioni che lo fanno prosperare: uno spaccato profondamente umano del mondo dissoluto in cui si agitano giovani sfortunate, meretrici e clienti.
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Un amore così intenso e inadeguato da spingere il protagonista, un borghese apparentemente irreprensibile, a mentire più volte a se stesso per non accettare la realtà, e continuare a sognare.
UN AMORE, ROMANZO DI DINO BUZZATI, DOVE ESPERIENZE AUTOBIOGRAFICHE E FINZIONE DANNO VITA ALL'INVENZIONE LETTERARIA.
Dopo il primo incontro con l'avvenente ballerina qualcosa di fresco, di popolaresco ma non volgare» Dorigo inizierà a coltivare una passione lacerante, accompagnata da un sentimento d'amore sempre più grande, che lo condurrà a un lento e inesorabile precipitare nell'intimo, poiché i suoi sentimenti non troveranno mai una sincera corrispondenza da parte di lei.
Ma Un amore riflette le azioni dissennate e disperate nella quotidianità di tanti uomini e deve la propria genesi a un'esperienza del giornalista del della Sera».
L'amore viene messo a nudo, nelle sue debolezze, ingenuità, nelle sue origini, nelle sue speranze, continuamente disattese con malizia e spregiudicatezza.
Laide, viziata e capricciosa opportunista, continuerà a farsi mantenere da Antonio ed a ingannarlo, a proposito della propria vita e dei propri impegni, concedendosi a lui con sempre minore desiderio e trasporto.
L'amore che Buzzati canta non la passione travolgente fra due amanti ostacolati dalle circostanze, né l'amore platonico di un uomo represso ed eccessivamente timido.
L'amore che egli prova non gli permette di andare oltre i confini imposti dalle convenzioni, ma soltanto di mantenere come amante la frequentatrice di una case di tolleranza, che egli accetta per quello che senza offrirle un'alternativa di vita.
valutazione: contenuti: milano, dino buzzati, letteratura, narrazione, recension, un amore, eugenio montale, carlo bo, invenzione letteraria, libri italiani, metafora, scrittori italiani, stile, memoria
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Quanto al personaggio di Laura ho cercato di distaccarla da me il più possibile, anche se la storia va in una direzione talmente diversa rispetto alla mia vita che non è stato difficile”.
Dal 1 ottobre nei cinema il nuovo film di Piccioni con Luigi Locascio e Sandra Ceccarelli.
E chi meglio di due attori può parlare della recitazione? Ma se sia Lo Cascio che la Ceccarelli negano di aver vissuto su un set un amore con un collega, sono però disposti a confrontarsi con i loro personaggi sul tema dei metodi recitativi.
Sandra nella vita dell'attrice appare con una parrucca bionda, Luigi con la barba, è stato come un gioco dei travestimenti”.
“Abbiamo scelto di fare un film in costume per il film nel film, proprio per questa esigenza di camuffamento.
“La premessa era quella di non fare un film sul mondo del cinema, ma raccontare la storia d'amore fra due attori – ha detto Giuseppe Piccioni, che aveva già diretto la coppia di attori in “Luce dei miei occhi” (Coppa Volpi nel 2001) - Non mi interessava il ritratto sociologico del mondo cinematografico, ma piuttosto cercare di vedere oltre i personaggi.
Quando piangi in un film le lacrime sono vere? Cosa si prova quando si bacia su un set? Come si interpreta un personaggio diverso da se'? Queste sono le domande che spesso, da spettatori, ci siamo fatti guardando un film.
“I due piani, quello del film e del film nel film finiscono per confondersi - ha detto Piccioni - la storia d'amore ottocentesca si confonde con quella contemporanea.
Rai Cinema - rassegna stampa
E queste sono alcune delle domande che rimbalzano nel nuovo film di Giuseppe Piccioni “La vita che vorrei”, con Luigi Lo Cascio e Sandra Ceccarelli.
“La vita che vorrei” prodotto da Lionello Cerri per Rai Cinema e Lumiere, uscirà nelle sale distribuito da 01 Distribution il 1 di ottobre con circa 200 copie.
”Il successo delle fiction in costume - ha commentato lo sceneggiatore Gualtiero Rosella, che ha scritto il film insieme a Linda Ferri e al regista - dimostrano che c'è un forte desiderio di sentire parole d'amore in un linguaggio che non si usa più”.
valutazione: contenuti: Un amore una vita
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(Cireka Igor) Titolo: 2001 odissea nello spazio Regia: Stanley Kubrik Il film: un'esperienza imperdibile!!! (Cireka) Titolo: Dracula Regia: Francis Ford Coppola Il film: potenza e miseria del principe delle tenebre.
(Igor) Titolo: I tre giorni del condor Regia: Sidney Pollack Il film: un innocuo dipendente dei servizi segreti americani, una mattina trova morti tutti i suoi colleghi d'ufficio.
(Igor) Titolo: Totò a colori Regia: Steno (Stefano Vanzina) Il film: un musicista incompreso va a Milano da un famoso editore per ottenere un'audizione.
(Dan Igor) Titolo: Totò, Peppino e la malafemmina Regia: Camillo Mastrocinque Il film: esiste ancora qualcuno che non l'ha visto? Fateci sapere.
(Dan) Titolo: L'odio Regia: Mathieu Kassovitz Il film: ventiquattro ore di scontri, omicidi e rabbia: il disagio giovanile francese, in un racconto crudo e senza retorica.
(Cireka) Titolo: Il grande Lebowski Regia: Joel ed Ethan Coen Il film: un hippy viene assunto da un miliardario per portare a destinazione il riscatto della figlia.
Titolo: I girasoli Regia: Vittorio De Sica Il film: una donna scopre che il marito, creduto disperso in Russia, è vivo e si è rifatto una famiglia.
(Mikelob) Titolo: Frantic Regia: Roman Polansky Il film: un medico, arrivato a Parigi con la moglie per un congresso, vede quest'ultima sparire nel nulla.
(Mikelob) Titolo: 1997: fuga da New York Regia: John Carpenter Il film: : durante la terza guerra mondiale, l'aereo del presidente degli Stati Uniti cade su New York, diventata nel frattempo una prigione di massima sicurezza.
Da non perdere! (Igor) Titolo: La donna che visse due volte Regia: Alfred Hitchcock Il film: un poliziotto che soffre di vertigini, viene incaricato di sorvegliare una donna con tendenze suicide.
(Dan) Titolo: Dersu Uzala Regia: Akira Kurosawa Il film: : nel 1902, un militare russo che deve ispezionare con la sua compagnia la taiga siberiana, incontra Dersu, un cacciatore solitario.
Da non perdere! (Dan) Titolo: Il favoloso mondo di Amelie Regia: Jean Pierre Jeunet Il film: surreale, divertente e delicato.
Ne combinerà di tutti i colori: uno dei migliori Totò! (Igor) Titolo: La casa Russia Regia: Fred Schepisi Il film: un editore è coinvolto da una bella spia russa in una cospirazione antisovietica, a causa di un manoscritto proibito.
(Igor) Titolo: Orizzonti di Gloria Regia: Stanley Kubrick Il film:durante la prima guerra mondiale, un generale francese, dopo il fallimento di un'azione suicida da lui comandata, esige la condanna a morte di tre soldati, per punizione.
L'accoppiata De Palma - Pacino in un piccolo capolavoro! (Cireka) Titolo: Pulp fiction Regia: Quentin Tarantino Il film: una serie di storie che si intrecciano una nell'altra in una Los Angeles noir e un pò grottesca.
(Igor) Titolo: Train de vie Regia: Radu Mihaleanu Il film: Scampare all'olocausto seguendo i consigli di un matto.
(Igor) Titolo: I soliti ignoti Regia: Mario Monicelli Il film: cinque poveracci hanno la soffiata di un colpo sicuro al monte di pietà, ma finiranno, invece che nella stanza della cassaforte, nella cucina di un appartamento.
(Mikelob Igor) Titolo: Harry ti presento Sally Regia: Nora Ephron Il film: : Harry e Sally, dopo una conoscenza occasionale, si rivedono cinque anni dopo, entrambi sentimentalmente impegnati.
(Mikelob) Titolo: Il portaborse Regia: Daniele Lucchetti Il film: Nell'orbita di un ministro, i vantaggi e i favori cominciano a fioccare per un onesto professore di liceo, che finirà però per ribellarsi al marcio dell'ambiente.
Il film più bello del Maestro! (Igor) Titolo: Io e Annie Regia: Woody Allen Il film: la storia d'amore tra un gagman televisivo ed un'intellettuale vivace: una delle migliori commedie di Allen.
(Mikelob) Titolo: Shakespeare in love Regia: John Madden Il film: la storia di Romeo e Giulietta.
(Igor) Titolo: Il cacciatore Regia: Michael Cimino Il film: Tre amici partono per il Vietnam, pieni di speranze.
Stupendo! (Igor Cireka) Titolo: Blade runner Regia: Ridley Scott Il film: Los Angeles 2019, un cacciatore di taglie deve ritrovare alcuni replicanti sfuggiti al controllo della compagnia costruttrice.
(Cireka) Titolo: Gli spietati Regia: Clint Eastwood Il film: per vendicare una compagna, un gruppo di prostitute mette una taglia sui responsabili: si fanno avanti in molti.
Titolo: Sotto gli ulivi Regia: Abbas Kiarostami Il film: una storia d'amore con il finale più poetico della storia del cinema.
(Igor Cireka) Titolo: L'uomo dai sette capestri Regia: John Huston Il film: un condannato all'impiccagione si autonomina giudice e amministra la giustizia nel Texas di fine ottocento, in modo assai singolare.
Film a pupazzi animati, spesso più convincenti di alcuni attori in carne ed ossa.
si può? (Mikelob) Titolo: Nightmare before Christmas Regia: Tim Burton Il film: : Jack Skeletron, celebrità della paura, ma stanco di spaventare, decide di rapire Babbo Natale e di incaricarsi personalmente di distribuire i regali, con il risultato di spaventare ancora di più i bambini.
Il film più antimilitarista della storia del cinema! (Igor) Titolo: Quei bravi ragazzi Regia: Martin Scorsese Il film: trent'anni di rapine, omicidi, spaccio, contrabbando e carcere, raccontati da un gangster pentito.
Bellissimo!! (Mikelob) Titolo: Resident evil Regia: Paul Anderson Il film: chi ha amato il gioco non può fare altro che lasciarsi trasportare dalla versione cinematografica, che trasmette la stessa, angosciante paura.
(Igor) Titolo: C'era una volta in America Regia: Sergio Leone Il film: ascesa e declino di due gangster ebrei di New York, amici inseparabili, che verranno divisi da una donna.
Film
Deluso dalla vita urbana, Dersu ritornerà nella taiga, dove troverà la morte.
(Cireka Mikelob) Titolo: Carlito's way Regia: Brian De Palma Il film: un trafficante di droga cerca di rifarsi una vita lottando contro il suo passato.
(Igor) Titolo: Mediterraneo Regia: Gabriele Salvatores Il film: nel 1941, una pattuglia dell'esercito italiano viene mandata in un'isola greca.
(Igor) Titolo: The Truman Show Regia: Peter Weir Il film: un uomo vive da trent'anni, a sua insaputa, in una città popolata solo da attori e, la sua vita è trasmessa in diretta televisiva 24 ore su 24.
Semplicemente esilarante!!! (Dan Igor) Titolo: Il corvo Regia: Alex Proyas Il film: bello nelle ambientazioni, originale la trama, ottime le interpretazioni.
(Mikelob) Titolo: Il giocatore Regia: John Dahl Il film: per aiutare un amico, uno studente appassionato di poker, si farà spennare da un professionista.
(Cireka, Mikelob Dan) Titolo: Gatto nero gatto bianco Regia: Emir Kusturica Il film: uno squarcio ed un omaggio al mondo dei Gitani in una commedia scatenata.
Ma cosa succede quando comincia a sospettare qualcosa? Guardate il film, ne vale veramente la pena.
Nonostante la durata (oltre quattro ore), il film scorre via che è un piacere e il finale è uno dei più belli che si siano mai visti al cinema.
(Mikelob) Titolo: Condannato a morte per mancanza di indizi Regia: Peter Hyams Il film: è giusto che un criminale la faccia franca grazie ad un cavillo legale? No, per un'organizzazione segreta di giudici votata a.
(Cireka) Titolo: I Soliti sospetti Regia: Bryan Singer Il film: cinque delinquenti, incontratisi decidono di fare un colpo assieme.